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Sprimacciare il guanciale per ravvivarne l’imbottitura e la forma

Innanzitutto cosa significa sprimacciare il cuscino?

Sprimacciare significa ridare forma al guanciale per migliorarne l’aspetto e ridistribuire al meglio l’imbottitura per mantenerne la forma e la conformazione regolare.


Perché è importante sprimacciare il cuscino?

Semplice: perché durante il sonno, nelle ore notturne, si cambia spesso la posizione: ci si gira prima a destra e poi a sinistra, prima si sta supini, poi pronti… insomma ci si continua a muovere nel letto finché non si trova il punto più comodo.
Nel fare questi movimenti, il cuscino ne risente.

 Infatti al risveglio, quando si rassetta il letto è necessario soffermarsi anche sul guanciale, per ridargli la giusta forma.

Quest’operazione permette anche di evitare l’accumulo di polvere, di acari ed di residui organici che si lasciano sul cuscino durante il sonno, come ciglia, capelli, peli, pelle…

A tal proposito abbiamo scritto un articolo interessante sul perché e ogni quanto cambiare il cuscino, leggilo qui, se ti va.

Insomma, sprimacciare il cuscino è sicuramente una questione di pulizia e di ordine, ma non solo.

Sebbene ogni guanciale abbia la sua imbottitura (piume d’oca, lana lattice, micro fibra, memory foam, etc), l’operazione dello sprimacciare è molto importante anche a livello funzionale, perché permette e garantisce il ricambio d’aria interno del cuscino.

Piccola precisazione: i guanciali imbottiti con materiale fibroso (piuma, lana, fibra, cotone,etc…) hanno più bisogno di essere sprimacciati rispetto a un memory o lattice, in quanto schiumati e poco inclini a perdere la forma.


Come sprimacciare il cuscino: qualche indicazione

Sprimacciare il guanciale non richiede alcuna tecnica speciale.
Quello che conta è sollecitarlo energicamente con le mani affinché si riesca a ridargli la sua forma originaria.

Le nostre indicazioni per l’operazione dello sprimacciare possono essere le seguenti:

  • Posizionati alla finestra aperta e con le mani battere uniformemente il cuscino con movimenti dall’interno verso l’esterno;
  • Sempre alla finestra aperta, afferra con le mani le estremità del cuscino e comprimilo verso l’interno ripetutamente, sia con il cuscino in posizione verticale o orizzontale.

Sprimacciare: un gesto quotidiano che può migliorare il sonno

Una volta che s’incomincia, con costanza ed attenzione, ogni mattina, a sprimacciare il cuscino, questo gesto diventerà naturale e quotidiano e sicuramente porterà benefici in termini di qualità del sonno.

Infatti, una volta sprimacciato, il cuscino sarà nuovamente pronto a donarti un riposo rigenerante.

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