fbpx
I benefici dello stretching a letto per rilassarsi e dormire meglio

Dopo una lunga giornata di lavoro, spesso seduti alla scrivania in posizioni non corrette, i muscoli del corpo si contraggono, per via di un accumulo di tensione e di stress.

Ciò comporta un sonno non profondo e non rilassato.

Per cui oltre ad avere un buon materasso, un buon cuscino e, in generale, un buon sistema letto, per cercare di dormire meglio, si può prevedere anche un breve momento di stretching prima di andare a letto.

Usare il letto per fare stretching

Fare stretching prima di coricarsi, rappresenta una buona pratica per cercare di favorire un buon sonno e per alleviare lo stress muscolare accumulatosi durante la giornata.

L’ideale sarebbe fare stretching ogni giorno, alla sera, in abiti comodi (da casa) prima di sdraiarsi.

Infatti, se svolto con costanza, lo stretching può migliorare la flessibilità delle articolazioni, della muscolatura e l’elasticità dei tessuti connettivi.

Riuscire a distendere e ad allungare i muscoli, sciogliendo e scaricando le tensioni, aiuta il corpo (e anche la mente) a rilassarsi, favorendo quindi un clima di tranquillità e serenità, conciliando il sonno.

Un altro aspetto fondamentale da non sottovalutare nell’eseguire lo stretching è la respirazione, riuscendo a mantenere il corretto e naturale ciclo di inspirazione ed espirazione.

Proprio così, una respirazione controllata rallenta la frequenza cardiaca e rilassa il corpo e i muscoli.

Qualche esercizio di stretching

Prendendo ispirazione dalla ginnastica posturale e dallo yoga, ci sono diversi esercizi di stretching, che aiutano a rilassare la muscolatura e a liberare la mente dallo stress.

Ecco, ad esempio, una serie di esercizi di allungamento, da aggiungere alla propria routine quotidiana.

Consiglio: mantenere la posizione per 15/30 secondi ed eseguirla per almeno due volte.

Allungamento in avanti: posizionandosi sul letto, a gambe unite e distese, provare ad allungarsi con le braccia in avanti fino ad arrivare, se si riesce, alle dita dei piedi.

Allungamento verso l’alto: a gambe incrociate, distendere ed allungare verso l’alto le braccia con i palmi uniti.

 Allungamento della schiena o posizione del gatto: sistemarsi in ginocchio, allungando lentamente in avanti il busto e le braccia.

E ora non resta che provare, rilassare i muscoli e dormire al meglio!


Per ulteriori informazioni a riguardo, il Team di CheCuscino è a disposizione: info@checuscino.it – FORM CONTATTI